Amalfi
La cittadina da il nome alla tortuosa e panoramicissima costiera omonima che, tagliata stretta nella roccia, si snoda per 35 Km circa sul versante meridionale della penisola sorrentina, lungo la statale 163.Situata a 25 Km da Salerno, aggrappata e raccolta tra mare e monti, Amalfi ha origini antiche che si fondono con la leggenda.
Secondo la tradizione, Ercole, il dio pagano della forza, amava una ninfa di nome Amalfi, ma il suo amore ebbe breve vita: ella mori' ed Ercole volle darle sepoltura in questo angolo meraviglioso, dando il nome della sua amata alla città poi da lui costruita in quel luogo.
Storicamente fu fondata dopo la morte di Costantino, nel IV sec. d.c. ; essa trarrebbe le sue origini da alcuni romani che, imbarcati per Costantinopoli, furono travolti dalla tempesta nel golfo di Policastro, fondando li "Melphes", l'attuale Melfi; trasferitisi poi più a nord, avrebbero preso dimora nel luogo dell'attuale Amalfi, chiamandola "A-Melphes".
La sua abilità nel navigare la pose all'avanguardia fra le repubbliche marinare italiane nel commercio con i paesi orientali.
Amalfi si distinse particolarmente per aver avuto un suo codice marittimo, per essere stata tra le prime città d'Europa a fabbricare la carta a mano, per aver coniato una propria moneta e per i suoi arsenali dove si costruivano galee anche per altri paesi.
Storica la battaglia dell'849 in cui questa repubblica, insieme alle flotte di Napoli e Gaeta, riusci' a sconfiggere i saraceni ad Ostia.
Nell' XI sec. la città raggiunse il vertice della propria potenza, penetrando con il suo commercio, in tutto il mondo.
Da vedere: Il duomo, i resti dell'arsenale, Il Chiostro del Paradiso, Il museo civico in cui è conservata la "Tabula Amalphitana", il più antico codice di navigazione, il museo della carta, la Torre dello Ziro.



